Crescia al formaggio, l’odore della Pasqua

Crescia al formaggio

Crescia al formaggio: se penso alla Pasqua della mia adolescenza mi vengono in mente due semplici maglioncini di lana leggera, uno rosso e uno blu, da portare con i jeans e le scarpe da tennis di tela, che è già primavera. A volte i ricordi hanno un colore, a volte hanno anche un odore, più facilmente quelli legati alle festività e spesso è l’odore di un cibo.

La “ mia” Pasqua profuma di crescia al formaggio: ricordo l’aroma che si spandeva lungo la strada davanti al forno dove si portavano a cuocere quelle più grandi, che non entravano nei forni delle cucine domestiche. Per me quel via vai di teglie nella luce calda dei pomeriggi già più lunghi era un preludio di bella stagione, di fine della scuola, di promesse di futuro.

Mia madre non era di Fano (ci eravamo arrivati nei primi anni ’70 per il lavoro di mio padre), ma di quella torta al formaggio così particolare, che avevamo subito imparato a conoscere, si era fatta dare la ricetta da una vicina; a lei non piaceva particolarmente, ma l’ha sempre cucinata per noi figli che tuttora la amiamo molto.

Negli anni l’odore della crescia mi ha accolto a casa quando tornavo dall’università per le vacanze e poi, con marito e figli, da Firenze, città dove mi sono trasferita dopo il matrimonio. E’ per questo che anche io ho continuato la tradizione usando quella stessa ricetta, alla quale ho solo cambiato un po’ il formaggio in omaggio al marito, fiorentino sì, ma di famiglia umbra, dove la crescia ha ancora un’altra versione.

E per questo anche quest’anno, che per la prima volta mamma non potrà farmi trovare la sua, perché se ne è andata a gennaio, impasterò di nuovo la mia crescia: per sentire ancora odore di Pasqua, odore di casa.
La “mia” ricetta della crescia al formaggio

 

Crescia al formaggio, gli ingredienti

3 Uova
½ bicchiere di Olio extravergine di oliva
75 gr. di Lievito di birra (3 cubetti)
1hg e ½ di Formaggio (io metto parmigiano e pecorino romano)
1 bicchiere di Latte
3 hg. di Farina
1 pizzico di Zucchero
Noce moscata
Sale
Pepe

Crescia al formaggio, la preparazione

Negli anni ho perfezionato la tecnica, già piuttosto veloce, per ottimizzare ulteriormente i tempi, quindi uso il mixer.

Per prima cosa trito il formaggio: uso più parmigiano e meno pecorino romano che è molto saporito ed è la componente umbra della mia nuova famiglia.

A parte sciolgo il lievito con il latte tiepido, poi unisco al formaggio nel mixer la farina, sale e abbondante pepe, noce moscata grattugiata, olio, uova, lievito sciolto e il pizzico di zucchero.

Frullo tutto finché il composto non è omogeneo, lo trasferisco nell’apposito stampo ben unto con olio e lascio lievitare al caldo.

Quando il composto è arrivato al bordo dello stampo, cuocio in forno a 200 gradi per una quarantina di minuti circa. Si può controllare la cottura con il classico metodo dello stuzzicadenti infilato nella torta: se esce asciutto è cotta.

 

Crescia al formaggio, guarda e assaggia

 


 

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