Santo Stefano: perché si festeggia e cosa si mangia?

Santo Stefano, Passatelli al Formaggio di Fossa

Santo Stefano: mi chiedevo da un po’ di tempo perché il giorno dopo al Natale fosse festa. La risposta è che la Chiesa cattolica ha posto nel calendario liturgico, subito dopo il Natale, i “comites Christi “, cioè i più vicini a Gesù nel suo percorso sulla terra come uomo e primi a rendere testimonianza di fede con il martirio. E in questo giorno di festa religiosa ma anche di festa del sapore, cosa si mangia?

Santo Stefano, perché si festeggia?

Santo Stefano era ebreo di nascita e di lingua greca, venerato come santo dalla Chiesa cattolica e dalla Chiesa ortodossa, è il protomartire cristiano cioè il primo ad aver dato la vita per testimoniare la propria fede in Cristo e per la diffusione del Vangelo.

Gli Atti degli Apostoli narrano gli ultimi suoi giorni: Stefano faceva parte del gruppo di sette Apostoli che si dedicavano più di altri alla preghiera e al ministero. Egli era un attivo e pacifico predicatore che cercava di convertire alla fede in Gesù quanti ne poteva.

Nel 33 o 34 circa, venne accusato di “pronunziare espressioni blasfeme contro Mosè e contro Dio”. Venne lapidato con il lancio delle pietre, mentre un giovane di nome Saulo (il futuro san Paolo di Tarso), assisteva all’esecuzione.

 

Santo Stefano, ricette della tradizione: i Passatelli al Formaggio di Fossa

Per Santo Stefano una ricetta classica, i Passatelli in brodo al Formaggio di Fossa. in questo piatto c’è tutta l’anima e il cuore e la sapienza , della bassa Romagna e delle Marche alte.

Il celebre Pellegrino Artusi, grande scrittore enogastronomico romagnolo, scrive a proposito di questo piatto: “Si chiamano passatelli perché prendono la forma loro speciale passando a forza dai buchi di un ferro fatto appositamente, poche essendo le famiglie in Romagna che non l’abbiano, per la ragione che questa minestra vi è tenuta in buon conto come, in generale, a cagione del clima, sono colà apprezzate tutte le minestre intrise colle uova delle quali si fa uso quasi quotidiano.”

 

Passatelli al Formaggio di fossa, gli ingredienti

Passatelli
Brodo di carne mista
Formaggio di Fossa

 

Passatelli al Formaggio di Fossa, la preparazione

In questo blog dei passatelli e del ferro per farlo, abbiamo parlato più volte: in questa pagina abbiamo spiegato quali ingredienti ci vogliono e come si preparano. Su Amazon trovi il Ferro per passatelli che puoi acquistare a circa 14 euro.

Quando il brodo bolle, getta i passatelli nella pentola, poi abbassa la fiamma.

I passatelli cuociono in circa 5 minuti: quando sono riemersi e sono in cima alla pentola, vuol dire che son cotti,

Vanno serviti bollenti, spolverando generosamente il piatto con del buon Formaggio di Fossa. Se puoi, prova il Pecorino di Fossa: sono ancora più buoni!

 

Passateli al Formaggio di Fossa, il vino

Il vino da abbinare è un bianco o anche un rosso, considerato il formaggio di fossa, purché non troppo carico. Tra i bianchi, il Colli Pesaresi Roncaglia che produce Mancini è ottimo.

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