Pollo al Curry

Pollo al curry
Di ricette per questo piatto indiano ne esistono tante, quella che ho scelto è abbastanza semplice. In alcune versioni c’è il pomodoro, in altre troviamo le zucchine, in alcune manca la panna e il pollo è addolcito dal latte di cocco, possiamo anche calibrare la forza del curry, scegliendolo nelle diverse gradazioni di piccante (il mercato equo e solidale propone alcune varietà di curry, dolci e piccanti, molto interessanti). Insomma questo eccellente piatto asiatico si adegua molto bene ai gusti (e al tempo, al portafogli e alle capacità…) di ciascuno.

 

Ingredienti per pollo al curry

Ecco i miei ingredienti per 4 persone:

400-500 grammi di petto di pollo tagliati a cubetti
1 cipolla bianca tritata finemente
1 porro tagliato a rondolle sottilissime
1 peperone rosso tagliato a pezzetti (eliminate con attenzione qualsiasi semino e la parte interna bianca)
1 carota tagliata a rondelle sottilissime
Mezza mela tagliata a pezzetti
Burro per far rosolare il pollo
3 o 4 tazze di brodo di pollo o di verdure
Latte di cocco (si trova in qualsiasi supermercato)
3 cucchiai di curry piccante
Sale (poco)

Riso Basmati, 1 tazzina e mezzo a testa

 

Preparazione

Scelgo la padella più ampia che ho; l’ideale sarebbe una padella tipo paellera ma con i bordi più alti, ma qualsiasi cosa va bene, purché gli ingredienti possano comodamente essere disposti e poi mescolati spesso senza problemi, senza rompersi e senza ammassarsi l’uno sull’altro.

Scaldo a fiamma bassa il burro (no, non è propriamente dietetico, lo so!) e poi verso i pezzi di pollo, alzando la fiamma e facendoli rosolare.

La carne di pollo deve essere rosolata e dorata quando la si toglierà dalla padella (lasciando, però, nella stessa tutti i liquidi di cottura) e la si metterà a riposare in una ciotola coperta da carta alluminio, per conservarla quanto più possibile al caldo.

Nella padella verso la cipolla  e il porro, lascio rosolare un poco, e poi aggiungo i peperoni, quindi le carote e infine la mela. Tutti i vegetali debbono soffriggere un po’ e poi completare la cottura con un metodo molto asiatico: padella senza coperchio, cucchiaio di legno per mescolare, fiamma piuttosto vivace, aggiunta di poco brodo quando le verdure sembrano attaccarsi, lasciare evaporare e poi di nuovo brodo, fino a cottura quasi ultimata.

E’ a questo punto di preparazione del pollo al curry che ho preso una pentola e messo a bollire l’acqua già calda (per far prima metto l’acqua a bollire nel bollitore e  poi la verso in pentola) e per il riso basmati, il quale ha bisogno di una un quarto d’ora circa di cottura (chi vuole cucinare il basmati in modo perfetto, dia un’occhiata qui)

Torno al pollo al curry: riprendo i pezzi di carne che avevo riposto nella ciotola, li dispongo in padella insieme alle verdure e proseguo la cottura col brodo. Aggiungo i tre cucchiai abbondanti di curry (sulla quantità di curry è bene che ognuno si regoli come vuole) e mescolo bene, continuando a versare brodo fino a completare la cottura.

L’ultimo ingrediente che verso è il latte di cocco, che incorporerò perfettamente con gli altri ingredienti, mescolando e mescolando delicatamente, e lasciando cuocere a fiamma media per alcuni minuti.

Alla fine il risultato dovrebbe essere un bel colore giallo scuro (ma il colore dipende da quale tipo di curry abbiamo adoperato).

Per servire, adopero grandi piatti piani dove dispongo il pollo al curry generosamente immersi nella salsa e, da una parte, il riso basmati.

TI E' PIACIUTO? CONDIVIDILO!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *