Tonno al pepe rosa e basilico

Tonno al Pepe rosa
Tonno al pepe rosa e basilico: in questa ricetta utilizzeremo tonno fresco, il pepe rosa che non è un pepe ma una bacca dalla grandi qualità aromatiche e una pianta aromatica tipicamente italiana: il basilico. Il tonno va scelto con cura, deve essere fresco e quando lo comprate fate attenzione al cartellino che ne indica la provenienza: se l’area di pesca è Fao 37, che indica il Mediterraneo, andate sul sicuro. Eviterei altre provenienze, perché significa che il tonno ha dovuto affrontare trasporti particolarmente lunghi da zone calde come l’Oceano Indiano.Insieme al tonno ci sono due ingredienti fondamentali: il pepe rosa che ho acquistato in un vasetto in salamoia e il basilico.
Nei supermercati e nei negozi di agricoltura sono ricominciati a comparire i vasetti di erbe aromatiche che, in teoria, uno dovrebbe comprare e trapiantare in vaso o piantare in terra per far crescere per la primavera e l’estate.
L’ultima piantina di basilico, invece, è finita così: in padella, insieme a tonno e pepe rosa, in una ricetta molto semplice, con pochi ingredienti, ma dove porre grande attenzione a un’unica cosa la fase iniziale di liquefazione del burro che non deve mai raggiungere temperature troppo alte.

Tonno al pepe rosa e basilico, gli ingredienti

2 fette di tonno fresco

Pepe rosa in salamoia

Burro

Basilico fresco

Sale

Tonno al pepe rosa e basilico, la preparazione

Sciolgo due generose noci di burro in una padella antiaderente. Quando il burro è caldo (non deve assolutamente soffriggere), verso due abbondanti manciate di pepe rosa che dovrà essere precedentemente sciacquato dal liquido di salamoia, e schiacciato grossolanamente con un pestello.

Il pepe rosa dovrà quasi ‘sciogliersi’ nel burro, che va tenuto sul fuoco a temperatura tra il dolce e il moderato. Non deve soffriggere nulla, il pepe dovrà insaporire in profondità il burro, e trarne per sé la dolcezza.

Aggiungo due fette di tonno fresco, cosparse di altro pepe rosa schiacciato, aumento la temperatura del fuoco, e procedo con la cottura, evitando, però, che il burro si bruci o soffrigga violentemente. La dolcezza del burro va tutelata in ogni modo, perché è fondamentale per la buona riuscita della ricetta.
Le fette di tonno vanno cotte prima da una parte, poi girate e cotto dall’altra, preoccupandosi che il pepe rosa aderisca alla carne.

Terminata la cottura, sminuzzare una abbondante quantità di basilico sul tonno, e servire ancora caldo.

 

Curiosità

Il pepe rosa è in realtà un falso pepe. Mentre il pepe bianco, quello verde e quello nero sono tutti frutti con diverse maturazioni e lavorazioni della medesima pianta, il Piper Nigrum, il pepe rosa è chiamato così solo perché assomiglia a una bacca di pepe.

Si tratta, invece, della bacca aromatica di un albero, lo Schinus Molle, originario dell’America Latina (ma cresce anche in Italia), che ha anche virtù terapeutiche: è un antisettico,ha proprietà diuretiche, viene usato per alleviare dolori mestruali, mal di denti e reumatismi.

In cucina è adoperato come decorazione o per insaporire carne, pesce o primi piatti. Può essere conservato secco o in salamoia e spesso lo troviamo in barattolini mescolato agli altri pepi.

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One comment

  1. melassa renella scrive:

    ho l'acquolina solo a guardare…
    c'è un premio che ti aspetta, quando vuoi passa da me!
    http://apertopercena.blogspot.it/2014/10/award-very-inspiring-blogger.html
    un saluto
    Melassa 😉

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