Riso con finocchietto selvatico e salmone affumicato

finocchietto selvatico

Il secondo piatto era già pronto, con quel che provvidenzialmente mi aveva dato mia mamma. Ma per il primo? Mio figlio si aspettava un piatto importante, ma il frigorifero non offriva gran che, e ieri non avevo voglia di uscire per fare spesa. Poi vedo un mazzetto di finocchietto selvatico, la confezione del salmone e il burro…

Riso con finocchietto e salmone, Ingredienti

Salmone affumicato

Finocchietto selvatico

Burro

Sale

Pepe nero

 

Riso con finocchietto e salmone, Preparazione

Per fortuna i tre ingredienti si sposano bene fra loro: burro, salmone selvaggio affumicato, finocchietto selvatico del mio giardino di Montegiano.

La preparazione è stata semplice: ho amalgamato il burro al salmone tagliato a listelle sottili, ho unito i rametti di finocchietto tagliati con le forbici (del finocchietto selvatico non ho usato il fusto, ma solo le foglie filiformi) e il sale integrale di Cervia che ho sminuzzato con un pestello (si può adoperare anche un macina-sale).

Ho bollito una quantità di riso per tre persone in acqua appena salata, l’ho scolato e subito unito al composto di burro, salmone e finocchietto. Una spolverata di pepe biologico e impiattamento con piccola decorazione, al centro del piatto e sopra il riso, formata da un dischetto di salmone grande quanto una moneta da un euro con sopra un minuscolo ciuffo di finocchietto.

 

Consigli

Perché sale integrale e non quello ‘normale’? E deve essere proprio il sale delle saline di Cervia? Perché il salmone selvaggio e non quello d’allevamento? E il pepe? Non è da snob usare quello biologico? Stessa cosa per il burro: c’è davvero bisogno di cercare quello biologico?

In realtà, ciascuno può cucinare con gli ingredienti che vuole, ma, con un po’ di attenzione, si può scoprire che i prodotti biologici, il salmone pescato, il sale integrale (che sia di Cervia o sardo o siciliano, ovviamente, non ha importanza) non hanno costi esorbitanti, anzi, spesso sono in linea con i prezzi di prodotti di minore qualità.

Occorre, quello sì, saper cercare. A volte il prodotto d’eccellenza lo troviamo anche nel cosiddetto hard-discount, dove magari hanno il latte biologico austriaco, assolutamente pregevole, o il salmone pescato, lavorato a mano e privato delle carni brune. Insomma, ci vuole un po’ di pazienza, ma la qualità possiamo trovarla al giusto prezzo.

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