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Paste corte: sugo Salsiccia, Asparagi, Zafferano

Salsiccia, asparagi e zafferano: ecco un sugo per condire un primo piatto buono e bello da vedere. Anche in questo caso a tavola farà la sua figura nonostante sia una ricetta semplice, abbastanza veloce.

La ricetta è tipicamente primaverile, per via della stagionalità degli asparagi. Non è propriamente dietetica, a causa della salsiccia e della panna liquida, ma ogni tanto uno strappo alla regola si potrà pure fare…

Gli ingredienti principali sono, appunto, tre: gli asparagi, la salsiccia, lo zafferano. La qualità è importante, certo, e potremmo realizzare la ricetta con lo zafferano in pistilli, la salsiccia di mora romagnola, l’asparago di Altedo, ma se saremo in versione risparmio, direi che gli ingredienti acquistati in un supermercato potranno andare più che bene. Almeno io la penso così.

Lo stesso ragionamento riguarda il brodo vegetale: se si ha tempo, prepararlo da noi è ottimo, ma se si è di fretta, si può adoperare benissimo del brodo vegetale pronto.

Cominciamo con gli ingredienti…

Gli Ingredienti

Per 3 persone

Asparagi 250 gr.

2 Salsicce

2 Bustine di Zafferano

Panna liquida fresca

Mezza Cipolla

Mezzo bicchiere di Vino Bianco

Brodo vegetale

Olio Extravergine di Oliva

Sale

Pepe nero macinato (facoltativo)

Parmigiano Reggiano o Pecorino Romano (facoltativo)

Asparagi Salsiccia Zafferano Sugo Ricetta
Il sugo è quasi pronto, manca solo lo zafferano.

La Preparazione

La prima operazione da fare è pulire gli asparagi: lavarli delicatamente, facendo attenzione a non spezzare le punte; eliminare la parte più dura e fibrosa del gambo; tagliarli a rondelle spesse mentre le punte andranno lasciate intatte.

Terminato il mio lavoro con gli asparagi, trito finemente la mezza cipolla (se si tratta di cipolle piccole, ne uso una intera).

Scaldo l’olio e verso la cipolla tritata. Evito il soffritto, va bene lasciarla appassire nell’olio.

Mentre la cipolla appassisce dolcemente, provvedo a sgranare la salsiccia e quando la cipolla è dorata, l’aggiungo in padella alzando la fiamma.

La salsiccia va rosolata ma non bruciacchiata, quindi attezione alla fiamma. Quando ha preso colore, verso il mezzo bicchiere di vino, alzo ancora la fiamma per qualche istante per far sfumare la parte alcolica.

L’ora degli asparagi

A questo punto è ora di unire gli asparagi: un pizzico di sale e li amalgamo al resto facendo attenzione a non spezzarli.

Verso un po’ di brodo vegetale, chiudo con un coperchio e lascio proseguire la cottura a fuoco medio-basso fino a quando gli asparagi non saranno teneri e cotti (faccio attenzione a non lasciarli sfaldare, poiché vanno mantenuti croccanti).

Arriva lo zafferano

A cottura ultimata, sciolgo lo zafferano in un po’ di brodo caldo e lo verso nel sugo, insieme a un qualche cucchiaio di panna liquida, mescolando accuratamente e in modo delicato, tenendo la fiamma bassa.

Quando l’amalgama sarà pronta, spolvero con un po’ di pepe nero macinato al momento e aggiungo  – ma non è obbligatorio!- pochissimo parmigiano reggiano oppure pecorino romano: poco, perché non deve coprire la delicatezza degli asparagi né il profumo dello zafferano.

2020-04-26_141120 Asparagi Salsiccia Zafferano Sugo Ricetta
Ecco pronto il sugo con asparagi, salsiccia e zafferano. Mi piace condirci i ravioli freschi ripieni di ricotta.

Sugo Asparagi Salsiccia e Zafferano: con quale tipo di pasta?

Il sugo che verrà fuori sarà ottimo per condire ogni tipo di pasta corta, dalle penne ai fusilli, dalle mezze maniche ai sedanini, ma sarà ottimo anche per paste fresche come gli strozzapreti o i ravioli.

Un’altra ricetta con gli Asparagi? Eccola: Ricetta Risotto con Asparagi e Salmone.


 

 

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ricetta ragù veloce

Ragù veloce. Ricetta per un sugo di carne pronto in poco tempo

Il ragù ha i suoi tempi. Lunghi, naturalmente. Tempi di ore per far sobollire con calma, per arrotondare il sapore, per sciogliere i grassi, per ammorbidire la crosta del formaggio. E ha anche i suoi tanti ingredienti, come quelli che ho indicato nel post “Ragù, la ricetta definitiva“.

Possiamo pensare a un ragù più semplice, più veloce? La mia risposta è sì: non necessariamente il ragù deve bollire ore e non necessariamente dobbiamo rapinare una macelleria per ottenere le varie carni.

Se togliamo quel che c’è da togliere, fra erbe aromatiche, ortaggi, carni, cosa resta di essenziale? Intendo proprio l’essenziale, ciò di cui mai e poi mai potremmo farne a meno.

Alla fine, gli ingredienti principali di cui davvero non potremmo mai farne a meno solo tre o quattro non di più: carne macinata mista bovino e suino, salsicce, cipolla, pomodoro. Tutto qui, e naturalmente sale e pepe, o sale e peperoncino.

Tutto il resto è superflui. Un superfluo fantastico, beninteso, un superfluo che rende favoloso il ragù, che lo fa, appunto, “definitivo”, ma in alcune giornate dobbiamo accontentarci e allora ecco la ricetta per un ragù veloce. Veloce, ma pur sempre buono e di qualità. Provare per credere.

Ingredienti

Mezzo chilo di carne macinata mista bovino e suino

Mezzo chilo di salsiccia (o di pasta di salsiccia)

1 cipolla bianca

Concentrato di pomodoro

Olio extravergine di oliva

Vino Bianco

Sale

Maggiorana (anche in foglie esiccate)

Pepe o peperoncino (facoltativo)

La preparazione della ricetta ragù veloce

 

  1. Verso in un tegame un cucchiaio d’olio extravergine d’oliva per ogni commensale. Poi trito grossolanamente la cipolla bianca e la verso nell’olio. Inizio a soffriggere ma a fuoco moderato.
  2. Quando la cipolla è appassita (non bruciata!), unico la carne: il macinato misto di bovino e suino.
  3. Condisco la carne con sale e maggiorana, volendo aggiungerò un po’ di pepe o di peperoncino.
  4. L’impasto di macinato deve rosolare per bene, quindi tengo la fiamma a livello medio-alto.
  5. Quando la carne avrà preso colore, sarà ora allungare con doppio concentrato di pomodoro sciolto in un bicchiere empio di vino bianco.
  6. A questo punto alzo la fiamma e inizia l’ultima parte di cottura del sugo. Aspetto che l’odore di vino svanito e a quel punto abbasso sensibilmente la fiamma.
  7. Aggiungo una crosta di parmigiano reggiano ben pulita.
  8. Lascio sobbollire fino a quando il sugo si sarà addensato. Il miglior modo di capire quando è ora di spegnere il gas, è assaggiare!
  9. Dopo aver spento la fiamma, lascio riposare il sugo senza coperchio per qualche minuto, quindi condisco le tagliatelle o la pasta che avrò scelto per il mio ragù veloce.

     

     

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Sovracosce di Pollo con Porri alla Noce moscata e Curcuma

Sovrascosce di pollo: poco costose, non grasse e non troppo caloriche, facili da utilizzare in cucina. Le ricette con le sovracosce di pollo sono tante, perché il pollo ha una carne molto flessibile, che si può preparare al forno o in padella, con le verdure o da sola, aromatizzata o accompagnata da una salsa.

In questa ricetta le sovracosce sono accompagnate dai porri, un ortaggio autunnale poco calorico con proprietà diuretiche, e sono aromatizzate con noce moscata e curcuma. Una ricetta speziata, insomma, che dona un tocco esotico alla ricetta.

Ingredienti

Per 2 persone

2 Sovracosce di pollo private della pelle

1 Porro grosso o 2 porri piccoli

Burro

Noce Moscata

Curcuma

Vino bianco

Sale

Preparazione delle Sovracosce di Pollo con Porri alla Noce moscata e Curcuma

porri tagliati a rondelleLavo i porri. Li taglio a rondelle più o meno sottili.

Burro sciolto in padellaMetto a sciogliere il burro in una padella.

Porri appassiti in padella nel burroDopo aver tagliato i porri a rondelle, attende che il burro si sciolga e penda calore. A questo punto verso i porri e li faccio appassire a fuoco medio.

Curcuma e noce moscataUtlizzo per aromatizzare le sovracosce di pollo due spezie: la noce moscata e la curcuma. La noce moscata è originaria delle Isole Molucche, in Indonesia, ma oggi è coltivata in molti paesi tropicali. La curcuma è originaria dell’Asia sud orientale, dall’India alla Malesia, in regioni a clima tropicale, ed è chiamata anche Zafferano delle Indie. Possiede buone virtù antiossidanti.

Porri aromatizzati con noce moscataGrattuggio la noce moscata sui porri, mentre stanno appassando in padella. La quantità di noce moscata dipende dal gusto di ciascuno: io ho messo sui porri una generosa spolverata.

Sovracosce di pollo senza polloA questo tiro fuori le sovracosce di pollo, le lavo e le asciugo.

Sovracosce rosolano con i porriI porri si stanno appassendo a fuoco vivace, e a questo punto verso le sovracosce di pollo.

Noce moscata su pollo e porriFaccio rosolare per bene le sovracosce di pollo.

Sfumo il pollo con il vino biancoQuando le carne di pollo è rosolata verso mezzo bicchiere di vino bianco. Alzo la fiamma e attendo che il vino evapori. Poi chiudo la padella con un coperchio e termino la cottura.

Spolvero il pollo e i porri con la curcumaAll’ultimo, spolvero con la curcuma, grattuggio ancora un po’ di noce moscata sulle sovracosce di pollo, le giro dolcemente con un cucchiaio.

Ricetta sovracosce di pollo con porri aromatizzate con noce moscata e curcumaA questo punto la ricetta è conclusa e sono pronto a impiattare e a servire a tavola.


 

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10- 20181223_Ragu pronto Ricetta ragu

Ragù, la ricetta definitiva

Per chi ama la cucina italiana, il ragù perfetto è un po’ come la Pietra filosofale o il Sacro Graal, tutta la ricerca di una vita per poi scoprire che la ricetta definitiva non esiste, perché ogni zona d’Italia, e direi ogni famiglia, di ricetta ha la propria. Si assomigliano tutte eppure sono tutte differenti, quelle ricette. A parte la diversa preparazione, fondamentale e radicale, fra ragù napoletano e ragù bolognese, tutti i ragù che prevedono carne macinata hanno una qualche nota caratteristica che li rende unici, singolarmente unici. Continue reading “Ragù, la ricetta definitiva”

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Faraona limone zenzero dragoncello

Faraona con Limone e Zenzero

Faraona con Limone e Zenzero: una ricetta originale, anche per occasioni importanti, e al tempo stesso un piatto leggero dal profumo agrumato e dal sapore fresco, grazie ai tre ingredienti che accompagnano la faraona: il limone, lo zenzero, il dragoncello (o estragone). La carne della faraona è più saporita di quella del pollo o del tacchino, ma è anche un po’ più dura. E’ una carne bianca, quindi le avvertenze, come per tutte le carni di questo tipo, sono due. Continue reading “Faraona con Limone e Zenzero”

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