Gamberetti rossi con pomodorini e funghi

gamberetti rossi

Gamberetti rossi con pomodorini e funghi: si tratta di un antipasto dal sapore intenso, un po’ per la buona carne dei gamberetti, un po’ per un ingrediente deciso come lo scalogno. I gamberi rossi sono una vera leccornia, da gustare in tanti altri modi: questa proposta è per un antipasto che si abbina bene ad altre preparazioni di mare.Spesso, per cene con gli amici, scelgo di preparare un primo piatto preceduto da diversi assaggi come antipasto, serviti in bellissime ceramiche che comprai in Spagna quasi vent’anni fa. Insieme a questa ricetta, a volte servo anche cozze panna e curry, gamberoni all’aglio, piccolo brodo di pesce, insomma piatti gustosi, decisi, caldi, che si sposano perfettamente con il clima di questo marzo.

Gamberetti rossi con pomodorini e funghi, gli ingredienti

per 4-5 persone:

400 grammi di Gamberetti rossi dell’Adriatico

10-15 Pomodorini tipo datterino

3-4 Funghi prataioli

un grosso Scalogno

Olio extravergine di oliva

Sale grosso

Un pizzico di dado in polvere

Pepe nero

Prezzemolo

 

Gamberetti rossi con pomodorini e funghi la preparazione

In una padella generosamente irrorata d’olio extravergine d’oliva, verso lo scalogno, tritato finissimo. Lo lascio appassire con la fiamma al minimo. Verso, poi, i pomodorini tagliati a  metà e copro la padella con il coperchio.
Proseguo finché i pomodorini non siano allentati nell’olio, a questo punto verso i prataioli le cui cappelle ho affettato finemente (non tritare, ma affettare) e un pizzico di dado (solo un’ombra).
Alzo il fuoco e faccio saltare il tutto senza coperchio, poi aggiungo i gamberi che avrò precedentemente sgusciato e tenuto per circa 20, 30 minuti in frigorifero in salamoia con olio, sale grosso.
Proseguo la cottura fino a quando la carne dei gamberi non sarà cotta ma tenerissima, aggiungendo, se necessario, un poco d’acqua. Spolvero, infine,con pepe nero e prezzemolo tritato.

Gamberetti rossi con pomodorini e funghi, il vino da abbinarci

Un bianco che esalti la carne dei gamberetti, ad esempio vini del nord est italiano. Quello che avevo sottomano era uno Chardonnay Collio Doc della cantina Marco Felluga ma potrebbe essere anche una Malvasia istriana.

Consigli: quale sale adoperare

Per quel che riguarda il sale, adopero quello dolce di Cervia. E’ un sale marino integrale prodotto, raccolto e confezionato secondo il metodo tradizionale. Non essiccato artificialmente, mantiene le sua naturale umidità (2%), che è tipica del sale marino non raffinato, consentendo la presenza di tutti gli oligoelementi presenti nell’acqua di mare, come lo iodio, lo zinco, il rame, il manganese, il ferro, il magnesio e il potassio. Da sempre è conosciuto come un sale dolce, non perchè abbia una minore capacità salante, ma per una più limitata presenza dei sali amari, come i solfati di magnesio, di calcio, di potassio e il cloruro di magnesio, cioè di quelle sostanze per lo più insolubili, che danno al sale quel retrogusto amarognolo meno gradito al palato.


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